Il mercato immobiliare riparte anche in Veneto: domanda in crescita e acquirenti più giovani

Nel primo semestre del 2025 il mercato residenziale italiano conferma un trend vivace e in trasformazione. I dati elaborati dal Gruppo Tecnocasa, presentati in conferenza a Milano l’8 ottobre, mettono in luce come, nonostante il contesto internazionale incerto, l’interesse verso l’acquisto immobiliare resti forte, spinto da tassi di interesse in calo e dalla crescente pressione sui canoni di locazione. Idealista

Nel periodo gennaio-giugno 2025 sono state registrate circa 373.395 transazioni residenziali, in aumento del 9,5% rispetto allo stesso semestre del 2024.
Il mercato dell’usato è quello che registra la performance più positiva, con un incremento del 10,4%, mentre il segmento delle nuove costruzioni cala del 4%. In particolare, le città non capoluogo mostrano percentuali di crescita leggermente superiori rispetto ai capoluoghi (+9,6% contro +9,2%). Idealista

In parallelo, si segnala un aumento degli acquisti da parte di investitori stranieri interessati all’Italia come “porto rifugio” per i loro capitali. Tuttavia, la quota delle compravendite a fini d’investimento sta diminuendo, passando dall’ordine del 20% nei periodi recenti al 18% nel 2025.

I valori immobiliari continuano a salire, ma con velocità variabile. Nelle grandi città l’aumento medio è del 2,2%, con Bari in testa (+6,7%) e Genova l’unica città con flessione (-0,5%). Idealista
Milano registra +1,4%, Roma +2%, mentre i capoluoghi di provincia segnano un +2% medio. Anche i prezzi delle nuove costruzioni aumentano (+2,3%), sostenuti da incentivi “green” e da una domanda interessata all’isolamento energetico.


Quanto ai tempi di vendita, il mercato mostra stabilità: mediamente servono 107 giorni per concludere una trattativa nelle città, con punte più rapide in città come Bologna e Milano (rispettivamente 75 e 84 giorni).

Il profilo dell’acquirente nel 2025 è in trasformazione. L’età media nazionale scende a 43,1 anni, con Milano che si attesta a 41,8 anni. Cresce la quota di persone single che acquistano: oggi rappresentano il 33% delle transazioni (ma addirittura il 46% a Milano). Idealista Le famiglie restano la maggioranza con il 67%.

Un fenomeno da evidenziare è la crescente attenzione all’efficienza energetica: le compravendite nelle classi intermedie (C-D-E) salgono dal 22% al 24%, mentre quelle nelle classi più efficienti (A-B) passano dal 7,7% all’8,4%.
In termini di tipologie immobiliari, il trilocale resta la più scambiata (34%), seguito dalle soluzioni indipendenti o semindipendenti (21%). Nelle grandi città, e in particolare a Milano, invece, predominano i bilocali (49%), seguiti dai trilocali (29%).

Una tendenza interessante riguarda l’esodo verso le aree periferiche o extraurbane: il 38,5% degli acquirenti provenienti da centri metropolitani acquista la prima casa in provincia, con casi estremi come il 57,6% nel caso di Milano.

Motivazioni principali: costi più contenuti e la maggiore presenza di soluzioni con spazi esterni. Idealista

Anche il mercato degli affitti mostra dinamiche importanti. I canoni crescono, sebbene in misura moderata: +3,1% per i monolocali, +2,9% per i bilocali e +3,2% per i trilocali.
A Milano si osserva un rallentamento della crescita dei canoni, segnale che il mercato sta raggiungendo un livello di saturazione.
L’offerta è scarsa: molti proprietari esitano ad affittare per timore della morosità o preferiscono formule di locazione breve o turistica, soprattutto nei contesti urbani.
In questo contesto, le tipologie contrattuali transitorie continuano a guadagnare terreno: a livello nazionale sfiorano il 29%, mentre a Milano raggiungono il 47,6% dei nuovi contratti.
Quanto al rendimento lordo per un bilocale in locazione, si avvicina al 5,8%, confermando il potenziale di reddito nel settore.

Secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa, il 2025 potrebbe chiudersi con circa 750.000 compravendite e un aumento dei prezzi compreso tra il 3% e il 5%.
A supporto di questa previsione vi è l’aspettativa che il credito rimanga accessibile, incoraggiando soprattutto i giovani a considerare l’acquisto come alternativa sostenibile all’affitto

  • Prezzo medio di mercato: € 1.839/m² (settembre 2025) per tutti i tipi di immobili.
  • Per appartamenti: circa € 2.054/m²; per case/villa: circa € 1.657/m².
  • Prezzi “OMI / Agenzia delle Entrate” stimano valori per abitazioni civili tra € 1.050 e € 1.750/m² a seconda della zona.
  • Alcune fonti riportano inoltre +1,3% annuo per le quotazioni residenziali e un calo nelle vendite del ~10% (149 unità).
  • Un’altra quotazione “Ponzano centro” indica valori medi al m² attorno a € 2,05/m² (probabilmente in migliaia, ovvero ~ € 2.050/m²) per 2025.

Prezzi locazioni

  • Non sono molte fonti aggiornate che riportano valori locativi recenti per Ponzano Veneto.
  • Alcune stime per “affitti a Ponzano Veneto” indicano comunque range fra € 3,8 e 6,4/m² al mese per abitazioni civili, a seconda della zona e tipologia.

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